Ogni aspetto ed ambito della vita dei cittadini del Reich nazista, non importa quanto apparentemente secondari o marginali potessero apparire dovevano essere trasformati e regolati dai principî idelogici, dottrinali e legislativi imposti dalla nuova Weltanschau- ung razzista. Il mondo della cultura e della arti fu investito immediatamen te, e con piena forza dall’impeto della rivoluzione culturale nazista. (...) Già del 1933 era diventato chiaro a tutti che la legge sulla riorganiz- zazione professionale segnavano un momento di trasformazione radicale della condizione degli ebrei all’interno della società, e della cultura tedesca. Il periodo dell’emancipazione, dell’assimilazione e della simbiosi civile e culturale era giunto al termine, e si stavano mettendo in moto gli ingranaggi della de-emancipazione, della ghettizzazione e della distruzione della koinè culturale tedesca di cui gli ebrei avevano sino ad allora fatto...